Six Memos - The Mancunian Cut | Sabato 19 marzo h. 19.30
Cineteca Sarda, V.le Trieste 126 - Cagliari
Ingresso Libero
Info: segreteria@ticonzero.org | +39 0708607522
Questo lavoro è' un video, parte documentario e parte di finzione, basato sulle Lezioni Americane di Italo Calvino. Nel Giugno del 1984 Calvino viene invitato a tenere ad Harvard sei lezioni. Decide di individuare sei valori che dovrebbero caratterizzare la letteratura di ogni tempo, e che dovremmo portare nel nuovo millennio. Calvino dunque individua "leggerezza", "rapidità", "esattezza" "molteplicità", "visibilità", e la sesta e ultima lezione, la "consistency", rimane incompiuta perché Calvino muore poco prima di partire. La parte documentaria è formata dal contributo di 8 artisti, ognuno dei quali viene ritratto nel fornire una rilettura, nel proprio campo di azione, delle Lezioni americane, che sono in origine esclusivamente dedicate alla letteratura. La finzione è invece la storia di un produttore che conferisce ad un autore l'incarico di realizzare proprio la parte documentaria. Il procedere del lavoro metterà in evidenza il rapporto tra autore e produttore. In realtà il produttore rappresenta un duplice approccio all'arte oggi molto diffuso: identificare l'arte con le opere, quindi l'oggetto costituisce l'essenziale, o identificare l'arte con la vita, quindi schiacciandola sulla realtà. Questo nella pretesa di ridurre l’arte alla astrazione più distaccata, o alla eccitazione vitalistica più sfrenata. L'autore per contro rappresenta la coscienza del fatto che è invece all'ombra di questi due opposti atteggiamenti che può svilupparsi una esperienza più sottile, più acuta e più attenta al carattere enigmatico ed irriducibile dell'arte e del sentire.
Si tratta del secondio episodio, (il primo infatti era ambientato a Cagliari), basato sulla scena artistica di Manchester, il sottotitolo infatti usa il termine Mancunian, che in inglese significa appunto “abitante di Manchester”. Il lavoro viene presentato in anteprima nella forma del montaggio estemporaneo, composto in tempo reale dall'autore. Questi gli artisti coinvolti in questa versione:
Rodrigo Costanzo
Sam Salem
Richard Knight
Philip Marks
David Birchall
Mark Pilkington
Katie Louise Dixon
Sebastiano Dessanay
Daniele Ledda:
Nato nel 1970, ha studiato strumenti a fiato, pianoforte, composizione, informatica e musica elettronica. Ha composto musiche per il video, il teatro e la danza. Si è occupato di live-electronics, improvvisazione, sound design.
Ha lavorato con: Fernando Grillo, Marcus Stockhausen, Franco Oppo, Llorenç Barber, David Moss, Ettore Fioravanti, Senio Dattena, Carlo Quartucci, David Shea, Otomo Yoshihide, Marco Cappelli, Roberto Pellegrini, Marc Ribot, Elliott Sharp, Eric Bogosian, Jim Pugliese, Enzo Salomone, Steve Dalachinsky. Ha fondato l'associazione Ticonzero e l'etichetta Digitalis Purpurea. Attualmente sta esplorando l'esperienza della filosofia nella pratica delle arti contemporanee, attraverso la creazione di lavori che coordinano la scrittura, la parola, la visione e l'ascolto. Vive e lavora a Cagliari.