SILENCE audible signals
- SILENCE
- audible signals
- un progetto a cura di Marco Peri per SIGNAL X
TUTTI GLI ARTISTI, LE INSTALLAZIONI E GLI APPUNTAMENTI DI SIGNAL X
MARTEDI’ 20 OTTOBRE SIGNALX@Bar FLorio – Preview >> inaugurazione mostra fotografica
19.00 >>SdiM 008<>015 an a/v land-art – Svart1
Dj set Scam.
21:00 Performance Starting from zero – Barbara Held
22:00 Performance Dar la voz negada – Arturo Moya Villen + installazione Negar la voz dada
11:00 Biosonologia Incontro con Domenico Sciajno
16:00- 20:00 Laboratorio Suonare voce_corpo a cura di Monica Serra, Paolo Sanna, Francesca Romana Motzo
20:30 T.S.P – Installazione e performance teatrale con Lucilla Trapazzo
22:00 Performance Solo – Giovanni Lami (Festival Spaziomusica)
09:00- 13:00 Laboratorio di Biosonologia a cura di Domenico Sciajno
16:00 – 20:00 Laboratorio Suonare voce_corpo a cura di Monica Serra, Paolo Sanna e Francesca Romana Motzo
20:30 T.S.P – Installazione e performance teatrale con Franco Casu
22:30 Performance Electric country – BJ Nilsen
18:30 Laboratorio di Filosofia P4C a cura di Daniela Zoccheddu
21:00 Performance Be Silent – Alessandra Giura Longo + Deborah Walkerer
22:00 Performance Nuances – Stefano Casta Trio
16:00 – 20:00 Laboratorio DUB is A MUST a cura di Arrogalla
20:00 – 24:00 SIGNAL Fringe in collaborazione con la classe di Musica Elettronica del Conservatorio G. P. da Palestrina di Cagliari. Signal Fringe è uno spazio del Festival riservato alle installazioni e performance degli studenti del Conservatorio di Cagliari, ed è continuazione ideale del Festival Polline che si svolge in città da qualche anno nel mese di Giugno.
21:00 Audio Performance – Gianpaolo Antongirolami (Festival Spaziomusica)
22:00 Performance Esercizi di Vertigine, con Alessandro Olla (TiConZero), Fabrizio Casti (Spaziomusica), Francesca Massa e Donatella Cabras (Spaziodanza)
Laboratorio Ideazione e fabbricazione sonora a cura di Marcello Cualbu e Massimo Congiu
20:00 Film 4’33” – Un progetto di Roberto Pellegrini (Un progetto di Roberto Pellegrini, con la partecipazione del Modular Quartet (Roberto Pellegrini, Francesco Ciminiello, Roberto Migoni, Marco Caredda) a cura di Matteo Gatti e Giulia Palomba con la collaborazione di Sandro Mungianu e Marcellino Garau)
21:00 Performance Mi inside walks -Matthieu Prual
22:00 AV Performance– Antongirolami/Casti/Zanata
22:00 Performance Anatomia del silenzio inesistente – Noisedelik
18:30 Laboratorio di Filosofia P4C a cura di Fabio Mulas
20:30 20:30 T.S.P – Installazione e performance teatrale con Franco Casu
21:00 Performance Chrysalide – Eryck Abecassis
23:00 Performance Nada – Juan Manuel Castrillo
Lazzaretto di Cagliari, Via dei Navigatori 09126 Cagliari
In questi anni, oltre 250 artisti internazionali hanno partecipato alla creazione di un percorso fondato sulla contaminazione dei linguaggi e sulla sperimentazione artistica.
Un viaggio ricco di suoni, immagini, emozioni, vertigini.
In questa edizione esploreremo un potente mezzo espressivo, un’essenziale condizione del suono: il Silenzio.
Lo cercheremo in tutte le sue derive e possibilità, lo ascolteremo con il corpo e con la mente.
Un’occasione per fermarsi, raccogliersi, farsi largo, dare forma al vuoto, inventare spazi, superare lo sguardo consolatorio dell’abitudine, eludere l’organizzazione pianificata del tempo, sospendere il giudizio e ogni rappresentazione di sé, per semplicemente esserci, stare in ascolto.
“Mi resi conto che non esiste una reale e oggettiva separazione tra suono e silenzio, ma soltanto tra l’intenzione di ascoltare e quella di non farlo.
SILENCE audible signals riunisce le opere di cinque artisti e performer internazionali che indagano le possibilità espressive del silenzio da molteplici punti di ascolto.Il silenzio dalla sua dimensione di elemento impercettibile, diventa esperienza estetica, strumento per conquistare spazi di libertà nella comunicazione, una zona d’incontro e confronto per sperimentare sensazioni, emozioni e riflessioni.Non un’assenza di suoni, parole o rumori, ma un percorso sonoro che pone il silenzio al centro dell’ascolto. Opere audio e video, installazioni site specific e performance danno forma a diversi ambienti uditivi in cui muoversi o immergersi per riconnettere l’universo del silenzio all’esperienza del quotidiano.
Lacrimosa è un tentativo di sinestesia sensoriale e cognitiva, riflessione e preghiera.
Il video alterna immagini in movimento e ‘freeze frame’ in sequenza sempre più rapida, si riconoscono brevissimi ritratti di persone sole, senzatetto, venditori di strada, ‘clerks’ della metropolitana di NY. Su quest’umanità dimenticata campeggiano gli occhi di due bambini, coscienza collettiva e speranza futura. Nel tempo del rumore collettivo, come il suono può influenzare la nostra esperienza visiva e affettiva?
Una performance site specific entra in gioco con lo spazio acustico e si trasforma in un’installazione sonora in continua evoluzione. Il delicato, trasparente spettro sonoro del flauto viene filtrato e rinforzato e gradualmente comincia a riempire lo spazio.
“Half-intellectually and half sentimentally when the war came along I decided to use only quiet sounds. There seemed to be no truth no good in anything big in society. But quiet sounds were like loneliness or love or friendship. Permanent I thought values independent at least from Life Time and Coca-Cola.”
John Cage. “Lecture on Nothing”. Silence.
Abused – Tentativi di sinestesia, Vincenzo Grosso
Sono strutture inanimate, post architetture di uno scenario futuro possibile, l’atmosfera in decadimento appare quasi un monito contro gli eccessi del mondo moderno.
Nell’immobilità spaziale della pittura, improvvise fughe, scivolamenti e de-costruzioni, scandiscono ritmicamente la silenziosa grandezza della materia.
Per ‘Tentativi di sinestesia’ le grandi tele si mettono in gioco in un’esperienza sonora che intende trasformare l’oggetto estetico in partiture musicali, possibili spartiti da interpretare.
Un dispositivo di comunicazione in cui suono e segno, struttura visiva o acustica, ritmo, frequenza, spazio, possono essere concetti intercambiabili.
Negare la voce data // Dare la voce negata, Arturo Moya
Si tratta di un’installazione interattiva che riflette sulla funzione sociale dell’arte e la forma di appropriazione dell’oggetto artistico. Il lavoro propone la negazione come atto fondamentale che la sostiene. Una serie di specchi proiettano registrazioni di discorsi pubblici che hanno in comune due condizioni: in primo luogo, essere legati a un silenzio successivo, inaspettato o consapevole, dal quale ottengono parte del suo senso attuale: parole pronunciate prima della scomparsa pubblica della figura o della sua morte. E, in secondo luogo, essere discorsi che la nostra società ha deciso di mantenere o ripetere, mettendoli in relazione alla costruzione di una identità sociale. La proposta esacerba la ripetizione intima che ha permesso loro di superare l’abbandono delle cose dette e che “scompaiono nello stesso atto che le ha pronunciate” (M. Foucault), proponendo un muro sonoro in cui l’unica possibilità di comprensione è la negazione, l’unica interazione possibile è ridurre gradualmente la voce al silenzio, qualunque sia il contenuto del discorso o la figura che lo pronuncia. Insieme con la performance “Dare voce negata” formano un dittico che riflette sia sulla violenza implicita del “dire” che sulla esplicita del silenziare.
TSP è una performance site-specific di sonorizzazione spaziale e improvvisazione teatrale, un’esperienza di collisione tra visione e ascolto.
Con l’uso di tecnologie immersive, lo spazio estetico della performance si amplifica confondendo nel pubblico presente i confini tra storie vissute ed esperienze condivise.
Ideazione e concept: Alessandro Olla e Marco Peri
Realizzato in collaborazione con la classe di musica elettronica del Conservatorio di Cagliari
Composizioni e sound design a cura di Andrea Deidda, Emanuele Perra, Paolo Mulas, Davide Marongiu
Dalla riflessione sul silenzio, tema del Festival di quest’anno, e sul valore dell’arte in nel mondo contemporaneo, è nata la volontà di dar vita alla sezione I diritti taciuti.
Ringraziamo i nostri partner, che ogni giorno lavorano affinché il silenzio, sui temi di natura sociale, sia spezzato
Presente al SIGNAL X il 30 Ottobre e il 7 Novembre
ARC è l’associazione sarda, culturale e di volontariato, nata il 1º dicembre del 2002 a Cagliari, che difende e promuove i diritti della comunità L.G.B.T. (lesbica, gay, bisessuale, transgender) e combatte ogni forma di discriminazione delle persone omosessuali e transessuali, attraverso le proprie iniziative pubbliche rivolte a tutti ed aperte al territorio locale: manifestazioni come il SardegnaPride e la Queeresima, rassegne e festival cinematrografici (USNexpo), presentazioni di libri, concorsi fotografici e interazione con le altre associazioni cittadine e regionali.
L’ARC si riunisce ogni mercoledì dalle ore 20,30 in via Puccini 51 (Cagliari). La partecipazione è libera anche per i non tesserati. Per essere più forte, presente e visibile, ARC ha bisogno dell’impegno di tutte le persone che hanno a cuore la difesa e la promozione dei diritti delle persone L.G.B.T.! Trovate l’ARC anche su facebook cercando ARC Cagliari e su twitter cercando AssociazioneARC, e potete inoltre scriverci all’indirizzo di e-mail associazionearc@gmail.
Presente al SIGNAL X il 31 Ottobre e il 3 Novembre
Il CISP – Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli – è un’organizzazione non governativa (ONG) costituita nel 1983 con sede principale a Roma.
In collaborazione con vari soggetti locali, pubblici e privati, il CISP ha realizzato e realizza progetti di aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo in più di 30 paesi in Africa, America Latina, Medio Oriente, Asia e Europa dell’est, mentre nei paesi dell’Unione Europea promuove iniziative di politica culturale, di promozione della solidarietà internazionale e di valorizzazione del ruolo delle diaspore nello sviluppo dei loro paesi.
I progetti del CISP sono concepiti non solo per rispondere a bisogni prioritari e risolvere problemi concreti nel paese e nell’area di azione, ma anche come strumenti per identificare, formulare o consolidare specifiche politiche settoriali e/o geopolitiche. Due scopi interdipendenti, perché la possibilità che un progetto ispiri o rafforzi un indirizzo di policy dipende dal suo impatto, dalla sua efficacia e dalla credibilità dei soggetti che lo realizzano. Nel 1997 il CISP ha costituito il Cooperation and Development Network (CDN) di Pavia, in collaborazione con l’Università di Pavia, l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia IUSS e altre due ONG.
Oltre alla Sede di Roma, il CISP si avvale di altre sedi in Italia radicate nei territori regionali e, nei paesi nei quali opera, costituisce uffici nazionali coordinati dai Rappresentanti Paese.
I principi e le finalità dell’organizzazione sono sintetizzati nella Dichiarazione di Intenti e nel Codice di Condotta per i programmi di cooperazione, disponibili sul sito web del CISP www.sviluppodeipopoli.org.
Emergency è un’associazione umanitaria, indipendente e neutrale che ha compiuto 21 anni di attività e che è stata fondata per portare aiuto alle vittime delle guerre e della povertà. Umanitaria significa che si muove per garantire il rispetto dei diritti umani, in conformità con la Dichiarazione universale dei diritti umani adottata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948.
Dalla sua nascita Emergency è convinta che dare testimonianza di quello che vede nei teatri di guerra e comunicarne gli orrori sia la base per fare cultura di pace, che è uno degli scopi per cui è stata fondata. Per questo produciamo materiale informativo come il report, il giornale, i documentari, le mostre e i libri, teniamo interventi e presentazioni pubbliche e siamo attivi con progetti nelle scuole di ogni ordine e grado, a richiesta dei docenti o degli studenti stessi. Scopo di questi interventi è approfondire la conoscenza delle guerre in corso e delle situazioni che le caratterizzano (diritti umani negati, armi a effetto indiscriminato, mine antiuomo, profughi, condizione sanitaria). Attraverso questi argomenti si cerca di stimolare la comprensione di realtà diverse da quelle conosciute e di educare le persone alla pace, alla mondialità e alla solidarietà; senza una cultura di solidarietà è difficile che i diritti fondamentali possano essere rispettati.
3-4-5 Novembre, dalle 16 alle 20 – Lazzaretto di Cagliari –
DUB IS A MUST! Workshop su dubbing e live electronics
Durata del workshop: 12 ore (max partecipanti:10)
Il workshop vuole fornire un approccio al dubbing e al live electronics, per mezzo dell’utilizzo di Ableton Live, uno dei software più comuni nell’ambito della produzione e del live set. Il workshop stimola alla scoperta del proprio percorso personale e indipendente, libero dalle gabbie concettuali che i software molto spesso ci imprimono. Particolare attenzione si presta all’approccio tecnico e artistico/performativo ai paesaggi sonori e all’uso base del mixer, finalizzato al dubbing.
A fine corso è previsto un breve esito scenico, inserito all’interno della programmazione del SIGNALFestival. È necessario che i partecipanti abbiano un pc portatile, preferibilmente con Ableton live istallato. Può essere utile avere un controller midi.
1 e 7 Novembre, ore 18:30 – Lazzaretto di Cagliari –
La P4C (Philosophy for Community) è uno spazio all’interno del quale le persone imparano a ragionare assieme e a relazionarsi tra loro come comunità; in questo spazio l’ascolto e il rispetto reciproco sono condizioni basilari. Le P4C si diffonde in forza della sua valenza sociale e democratica: la “comunità di ricerca” che si costituisce mette in campo significati socio-politici e cognitivo-culturali. La Filosofia è individuata come pratica sociale e non solo accademica e mira al miglioramento delle abilità specifiche della comprensione, dell’analisi, della soluzione dei problemi e della valutazione critica delle situazioni
1 Novembre dalle 10:00 alle 20:00 – Lazzaretto di Cagliari –
Diretto e condotto da Monica Serra; con: Francesca Romana Motzo e Paolo Sanna
Suonare voce_corpo è un percorso indirizzato alla ricerca vocale, ognuno in base alla propria fisicità, nell’atto recitativo, un percorso di studio teatrale e riscoperta dell’uomo nel suo agire collettivo. L’orchestra non si compone più solo di strumenti musicali ma della voce_corpo dei performers. Voce_corpo come strumento che dev’essere accordato nel tentativo di creare una partitura musicale. Dal respiro al suono. Il suono come onda vibratoria. Il corpo vibrante. Il contatto come comunicazione. Il workshop si articolerà in tre fasi, dirette da Monica Serra e coordinate dai docenti Francesca Romana Motzo e Paolo Sanna.
30 Ottobre, alle ore 11:00 (presentazione gratuita)
L’ascolto biosonologico stimola la capacità di omeostasi dell’organismo. La pratica continuativa affina le capacità percettive dei fenomeni sonori, che consentono di superare i limiti della mente conscia accedendo a stati di coscienza non ordinari. A guidare gli incontri Domenico Sciajno, ideatore e fondatore dell’Istituto di Biosonologia, che esporrà aspetti e tecniche fondamentali della disciplina e condurrà una sessione esperienziale di ascolto biosonologico. Il seminario è aperto a max 25 partecipanti.
5-6-7 Novembre dalle 16:00 alle 20:00 – Via Lanusei 9 c/o Studio1984 –
Durata del workshop: 12 ore (max partecipanti: 8)
Obiettivo del workshop è familiarizzare con tutte le fasi di ideazione e produzione di uno strumento musicale analogico a controllo digitale. Iniziando dall’ideazione dello strumento, lo studio della meccanica e dei materiali, si arriva al approcciarsi alla moderazione 3D per disegnare le parti da stampare e tagliare. Verranno poi spiegati i funzionamenti base di Arduino per controllare dispositivi elettronici, quali motori e relay e le interfacce software di controllo. Il workshop si chiuderà con il montaggio dello strumento e il suo test sonoro.
Lazzaretto di Cagliari, Via dei Navigatori snc, 09126 – Cagliari
Studio 1984, Via Lanusei snc, Cagliari (Workshop Ideazione sonora)
Contenuto recuperato dall’archivio di signalfestival.org.
www.signalfestival.org/programma-2015/ · www.signalfestival.org/x-edizione/ · www.signalfestival.org/programma-2015/silence-audible-sign
Il promo della decima edizione del SIGNAL FESTIVAL è di Valentino Nioi
MARTEDI’ 20 OTTOBRE SIGNALX@Bar FLorio – Preview >> inaugurazione mostra fotografica
19.00 >>SdiM 008<>015 an a/v land-art – Svart1
Chrysalide è un progetto solista costruito intorno a uno strumento ibrido: un grande sistema modulare analogico interfacciato con un pc e uno strumento a corde (chitarra/basso). Il suono viene restituito al pc dai moduli, spazializzando il flusso sonoro. La musica, che sia composta o improvvisata, è costituita da textures polifoniche, onde di droni e noise che donano al pubblico una sensazione di immersione totale nella sensazione della musica.
Arturo Moya Villén si è formato con G.Brncic al laboratorio PHONOS, con G. Giugno all’IRIS e con L. Nono, H. Vaggione e F. Kroepfl. La sua attività va dall’istallazione sonora alla video art, alla composizione elettroacustica e alla performance. È stato presidente dell´Associazione di Musica Elettroacustica di Spagna e di EX, associazione di arte elettronica e sperimentale.
In questi dieci anni, oltre 250 artisti internazionali hanno partecipato alla creazione di un percorso fondato sulla contaminazione dei linguaggi e sulla sperimentazione artistica.
Un viaggio ricco di suoni, immagini, emozioni, vertigini.
In questa edizione esploreremo un potente mezzo espressivo, un’essenziale condizione del suono: il Silenzio.