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Copertina di Coincidentia Oppositorum
Label · 1996

Coincidentia Oppositorum

Coincidentia Oppositorum

David Barittoni, voce Daniele Ledda, live electronics, regia del suono Alessandro Olla, piano, live electronics Roberto Pellegrini, percussioni Coincidentia Oppositorum fonda l’intero lavoro compositivo sulla ricerca e sulla sperimentazione di nuove forme sonore. Avvalendosi del preciso intento di mantenere i propri valori spirituali, rituali e metafisici, tenta la reminiscenza di mondi archetipici che ognuno di noi conserva nel proprio inconscio evocando nello spazio sonorità siderali e meditative. Quella di Coincidentia Oppositorum è quindi una musica che per sua propria natura rifiuta l’incasellamento in categorie predeterminate quali la musica colta, new age, contemporanea, ambient, world music, ma, comprendendole in sè mira a creare tra esse un tessuto connettivo che ammetta la trasversalità e la ricombinazione delle forme e dei generi attraverso il rapporto musica-architettura e con un sensibile utilizzo dei mixed-media (danza, teatro, video). Nel live electronics, conditio sine qua non di ogni concerto del gruppo e considerata la vera attività esecutiva, vengono utilizzate tecnologie d’avanguardia, ma sempre come estensioni di un dominio squisitamente acustico, non-sintetico.Questo lavoro in particolare è una progressione di stati sonori, le transizioni da uno stato all’altro viste come falle spazio-tempo sono congiunzioni o rotture, budelli di ipersuono. Naturalmente il rapporto stato-passaggio di stato è assolutamente reversibile e sta a chi ascolta stabilirlo. Tutti i brani sono di A. Olla e R. Pellegrini. Digital reconding, editing: D. Ledda e A. Olla.

1996