Collaborazioni

David Shea

Nato nel 1965, è un compositore che lavora con combinazioni di campionatori e musicisti dal vivo, utilizzando le possibilità della tradizione acustica ed elettronica.
Oggetto della sua ricerca sono le interconnessioni tra gli stili, ed i differenti supporti di riproduzione della musica (dischi in vinile, nastri, compact disc, memorie digitali) usati come materiale preesistente. In ogni singolo pezzo troviamo una stratificazione di differenti metodi compositivi, attraverso una orchestrazione acustica ed elettronica. Il suo percorso spazia dalla musica sperimentale alle colonne sonore, dalle forme della tradizione occidentale a quelle orientali, inoltre il suo lavoro è spesso basato su strutture narrative tratte da films, racconti, mitologie e fonti visive.
Attivo a New York dal 1985 al 1999, ora vive e lavora tra Melbourne e Brussels. Tra le sue attività ci sono installazioni sonore, musica per film, opere video e brani per la danza.

Tim Hodgkinson

Tim Hodgkinson è musicista e compositore che da sempre ha operato al di fuori delle istituzioni ufficiali della musica. Nel '68 è stato tra i membri fondatori del gruppo Henry Cow; dal '79 ha preso parte a numerosi progetti di musica improvvisata, solitari o di gruppo, in paesi di tutto il mondo e documentati in molte registrazioni. Ha dato vita a molte formazioni - Shams, The Momes e The Work tra gli altri - ed è stato anche sassofonista nel gruppo God.
Suoi scritti di antropologia e musica contemporanea appaiono regolarmente sulle riviste Musicworks e Resonance. Tra i suoi più recenti progetti spiccano Stop Mortal con Dagmar Krause, la creazione del trio K-Space con Ken Hyder e lo sciamano tuvano Gendos Chamzyryn, le collaborazioni con Iancu Dumitrescu e con Ossatura. Dalle pratiche di composizione spontanea di Tim Hodgkinson scaturiscono giochi di immaginazione ed esplorazioni dell'inconscio che inseguono raptus visionari e dilatazioni sonore di volta in volta affascinanti o inquietanti, spesso ai confini del silenzio o della saturazione rumorista, sempre sorprendenti e rivelatrici.
L'improvvisazione? "Una grande intensità, l'evocazione di qualche cosa che si sprigiona dal nulla... Un'autentica incognita, alla quale gli anni di pratica non vi possono - non vi debbono - sottrarre. Dovete proiettarvi in uno spazio vuoto, uscire dalla memoria, e in quel momento della vostra vita voi mettete da parte le cose che già conoscete per inventare... questo porta ad accendere la dialettica di azione e immaginazione e a guidare la combinazione e la mescolanza di tecniche alla ricerca consapevole di nuove sonorità: è raro che un'improvvisazione si svolga senza che a un certo punto mi trascini o mi getti fisicamente nella creazione sonora, o senza che io comprenda qualche cosa di nuovo."

Elio Martusciello

Nato a Napoli nel 1959, Elio Martusciello è musicista e compositore autodidatta. Insegna Musica Elettronica al conservatorio di Cagliari. Ha ottenuto premi, menzioni e selezioni in competizioni internazionali come: "Grands Prix Internationaux de Musique Electroacoustique" a Bourges, "Luigi Russolo" a Varese, "CIMESP" a S. Paolo del Brasile. Ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, conferenze, residenze e commissioni in università, associazioni e centri di ricerca internazionali. Oltre ad essere compositore elettroacustico, opera dal vivo con live-electronics ed ha collaborato con musicisti come: Eugene Chadbourne, Mathieu Chamagne, Ellen Christie, Alvin Curran, Michel Doneda, Wolfgang Fuchs, Pascal Gobin, Michel Godard, Fernando Grillo, Thomas Lehn, Jean-Marc Montera e molti altri. E' membro fondatore di IATO (collettivo di musicisti), IXEM (Italian eXperimental Electronic Music) e BOWINDO (una nuova label italiana di musica sperimentale fondata con Giuseppe Ielasi, Domenico Sciajno, Alessandro Bosetti, Valerio Tricoli e Renato Rinaldi). E’ membro del gruppo di musica elettroacustica OSSATURA (con Fabrizio Spera e Luca Venitucci), del duo interattivo di musica elettroacustica SCHISMOPHONIA (con Mike Cooper), del gruppo d’improvvisazione elettroacustica "TAXONOMY" (con Graziano Lella e Roberto Fega) e del nuovo gruppo elettroacustico BINDOU ENSEMBLE (con Ana-Maria Avram, Chris Cutler, Rhodri Davies, Iancu Dumitrescu e Tim Hodgkinson).

Roberto Pellegrini

Percussionista, ha studiato al Conservatorio di Cagliari diplomandosi in contrabbasso e successivamente in percussioni. Suona normalmente in orchestre sinfoniche, organici di musica contemporanea e nell'ambito jazzistico. Attualmente è titolare della Cattedra di Percussioni presso il Conservatorio di Cagliari.
Ha iniziato le sue esperienze con il jazz per poi dedicarsi alla musica accademica ed in special modo alla musica contemporanea di cui, in Sardegna, è uno dei più apprezzati interpreti. Ha collaborato con SpazioMusica Ricerca e ha più volte suonato con l'Ensemble SpazioMusica, eseguendo musiche di importanti autori di musica contemporanea in varie località europee. In campo jazzistico, la sua collaborazione con Enzo Favata e Marcello Peghin inizia nel 1991 con la fondazione del Tangram Trio, gruppo di improvvisazione radicale che effettua una fortunata stagione di concerti in Italia, Germania e Giappone. Con il Tangram Trio vince nel 1995 il Premio Poitiers come miglior gruppo di improvvisazione europeo.
Tra le partecipazioni discografiche di Roberto Pellegrini: La strana storia di Teddy Luck, Jana, Voyage en Sardaigne, Atlantico (con Enzo Favata); Coincidenzia Oppositorum, Spazio Musica, Kilìm Trio, Dieci bagatelle per l'Ispettore Callaghan (con Symbios), Impromptu, Solos and Duets, Lombroso - la fossetta occipitale mediana.

SDNA

SDNA è un duo di video artisti con sede a Londra, specializzato nella produzione di video digitali e nella ricerca di meccanismi di interazione con gli spazi pubblici attraverso l'utilizzo di tecnologie d'avanguardia e tecniche alternative per la loro presentazione. “Il nostro approccio integra installazioni e performance ed ha come obbiettivo l'ampliamento degli orizzonti delle arti digitali. Il nostro lavoro comprende installazioni, performance audio visive e video proiezioni che interagiscono con elementi urbani ed architettonici. Negli ultimi sette anni abbiamo sviluppato collaborazioni a livello internazionale con musicisti, compagnie teatrali, enti governativi, gallerie d’arte, stilisti e musei”. A Londra hanno presentato i loro lavori in gallerie quali la Whitechapel Gallery, l’ICA (Istituto d’Arte Contemporanea), la Roundhouse e il presigioso Victoria & Albert Museum.

Victor Nubla

Artista eclettico, disegnatore, musicista e compositore, scrittore, artista visivo, creatore di istallazioni sonore e video, produttore discografico, il suo percorso sonoro si muove attraverso l’improvvisazione, la sperimentazione elettronica e le installazioni. E' fondatore di gruppi indipendenti ed emblematici come “Laboratorio de Música Desconocida”, laboratorio permanente di ricerca e sviluppo della sperimentazione sonora, e “Gràcia Territori Sonor”, progetto di coordinazione che promuove la musica sperimentale dal vivo e la creatività indipendente attraverso il festival internazionale “LEM” a Barcellona. Membro fondatore e componente del gruppo – laboratorio “Macromassa” tra il 1976 e il 1996, è stato anche membro della “European Experimental Composers Orchestra”. Ha realizzato musiche per il cinema, la danza, il teatro, radioart e videoart; è autore di saggi sulla musica e libri di prosa sperimentale. Ha collaborato con un gran numero di artisti delle più diverse estrazioni, tra gli altri: John Cage, Zush, Muntadas, Kasper T. Toeplitz, Pascal Comelade, Tim Hodgkinson, Carsten Nicolai, Carlos Zingaro, Krysztof Knittel. È il creatore del “Método de Composición Objetiva" (MCO), un sistema per comporre la musica attraverso l’alea.

Jean Marc Montera

Nato col rock, Jean Marc Montera è un musicista e compositore particolarmente attivo nel campo della musica improvvisata. Utilizza una vasta gamma di corde amplificate e acustiche: risonanze, percussioni, distorsioni, estensioni e deviazioni in tutti i sensi, evocatore di un mondo sonoro astratto e del meccanismo quotidiano della città e del lavoro. Cofondatore nel 1978 del Grim (Gruppo di ricerca e di improvvisazione musicale), nel 2001 fonda il Gruppo d’Improvvisatori Europei (EIE) che riunisce Hans Koch, Thomas Lehn, Hélène Breschand, Dan Vandewalle, Lelio Giannetto, Chris Cutler, con il quale elabora la partitura grafica "Treatise" di Cornelius Cardew. Nel 2000 si associa con il regista Hubert Colas per fondare "Montevideo", Centro di Creazioni Contemporanee, a Marsiglia. Suona attualmente in trio con Jean-François Pauvros, Noel Akchoté e in duo con il percussionista Ahmed Compaore. Dal 2004 Jean Marc Montera ha collaborato con TiConZero attivando una serie di iniziative musicali e didattiche tra cui, nell'ambito della rassegna Microonde 2004, un workshop e un concerto con un ensemble formato dagli allievi. Nel 2008 partecipa a SIGNAL Festival con il progetto MEDITRIO.

Sandra Giuralongo

coming soon

Daniele Ledda

coming soon

Giancarlo Fares

coming soon

Ilaria Zedda

coming soon

Francesca Massa

Danzatrice contemporanea, collabora con TiConZero dal 2005 realizzando numerose performance di improvvisazione in progetti come Aleph, Sophienstrasse, Song Books. Inizia gli studi a Cagliari presso Spaziodanza, entrando in seguito a far parte della compagnia. Si perfeziona con maestri quali Andrè Lucas, Jean Cebron, Enrico Tedde, Virginia Heinen, Luigi Doddo, Rodolpho Leoni, Bill Young, Ornella D’Agostino, Cornelia Wildisen, David Zambrano, Michele Abbondanza, Giorgio Rossi, Raffaella Giordano. Ha lavorato inoltre con la Cie Blicke (Strasbourg) e Rose Rosse Internazionale (Italia).

Valentina Olla